“10 anni di iPhone e Kindle. Cosa è rimasto?”

Incontro con Marco Ferrario al Salone del Libro di Torino

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Lunedì si è conclusa a Torino la trentesima edizione del Salone Internazionale del Libro, un’edizione speciale cui hanno partecipato circa 170.000 persone più una non indifferente quantità di orgoglio sabaudo – di cui faccio parte -.

Frastornata dalla quantità di eventi presentati, ho scelto di andare alla conferenza tenuta da Marco Ferrario, fondatore di Bookrepublic libreria on line che si occupa esclusivamente della pubblicazione di ebook ed audiolibri.

Come avrete già capitolo dal titolo, si sono tirate le somme su se e come il mercato editoriale sia cambiato dopo la distribuzione degli smartphones e degli eReaders.

La prima parte della conferenza è stata improntata su dati e numeri relativi alle nuove opportunità economiche offerte da questi dispositivi. Sono nate velocemente molte startup, che hanno però subito una severa selezione naturale.

E’ venuto fuori che, seppur ancora pochi, i lettori sono in aumento – evviva! – , ma che il vero cambiamento è stato il loro approccio all’informazione e all’acquisto.

Se una volta l’unico modo per avere spunti di lettura, scoprire la bibliografia di uno scrittore o le nuove uscite editoriali era uscire ed andare in libreria o in biblioteca ora, grazie a smartphones ed eReaders, basta un click .

Siti come ibs.it o Amazon ci forniscono tutte le informazioni che possiamo desiderare, incluso e anche questa è stata una grande novità, il parere di altri lettori!

Inoltre, l’esistenza di internet e blog, seppure antecedente, ha aumentato a dismisura la portata del passaparola, questo magico mezzo di pubblicità diretta o indiretta di cui il blog come quello che state leggendo è uno dei principali veicoli.

Un’altra grande innovazione è stata il self publishment, ovvero la possibilità di pubblicare un libro autonomamente senza il bisogno di un editore. Esistono delle piattaforme on line dove lo scrittore può stampare il suo lavoro e venderlo sia attraverso internet che tramite di punti di ritiro tradizionali.
Personalmente e senza voler smorzare l’entusiasmo, ho avuto qualche brutta esperienza con i libri autopubblicati e ne sono uscita piuttosto diffidente.
Spero mi si presenterà l’occasione di cambiare idea!

Da questa conferenza iPhone e Kindle escono a testa alta, poichè se non sono stati protagonisti di nessuno stravolgimento editoriale – per fortuna – , non sono nemmeno responsabili della sua attuale crisi.

***

Finita la conferenza ho passato il resto della giornata bighellonando in questo mondo incantato e cominciando il conto alla rovescia per il Salone dell’anno prossimo – che sarà dal 10 al 14 maggio 2018, così sapete quando tenervi liberi- !

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