“Macerie prime” di Zerocalcare

Praticamente tutti i libri sono oggetti belli da vedere ed esplorare.
Le graphic novel ancora di più.
Graphic novel come questa poi…

Macerie prime è solo l’inizio di una storia che vedrà la sua conclusione a maggio 2018 e sì, ci vuole ancora parecchio tempo.
Personalmente percepisco una maturazione in Zerocalcare e lo so che è un po’ scoprire l’acqua calda, ma non è neanche così scontato che un fumettista si discosti dalla scelta delle trame – tenendo a parte Kobane Calling – e decida di intraprendere un viaggio profondo nell’animo suo e di chi gli sta intorno.
L’ironia è sempre la stessa, ma la trama dice qualcosa di più. Parla della crescita di ognuno di noi, dei traguardi che siamo o non siamo riusciti a raggiungere nell’età adulta e della pressione che il mondo esterno fa.
Per rendere ciò più concreto Zerocalcare dà voce ai suoi amici che eravamo abituati a conoscere come “macchiette”, facendo diventare questa graphic novel quasi corale e rendendoli molto più umani di quanto non siano stati nelle pubblicazioni pre

a Barad-Dûr di Rebibbia sono capottata

cedenti.

Rimango sempre stupita dalla bravura di Zerocalcare nel mostrare la realtà attraverso la sua interpretazione e fantasia. A volte questo porta la narrazione a rallentare, ma come davanti alle grandi opere, vale la pena andare più piano per godersi il viaggio senza preoccuparsi troppo del finale – scherzo Calca’, voglio sapere tutto-.
Non mi dilungherò troppo neanche nella descrizione dei demoni, ma chi l’ha letto può comprendere il mio folle amore!

Insomma lo devo ripetere? A me i disegni di Zerocalcare piacciono da pazzi e credo che sia tanto apprezzato anche per la sua grande sincerità nel descriversi -ironia a parte- con pregi&difetti. Ormai è un famoso fumettista, ma rimane un ragazzo come me, come voi e tante rugne ed indecisioni della sua vita quotidiana sono le stesse nostre… solo che raccontate da lui fanno ridere anche quando non dovrebbero!
Sulla copertina e sui suoi colori non mi pronuncio. Solo cuori.

 

img_1644.jpg
Zero uno di noi!

Poi lo so che non c’entra niente però rispetto a Kobane Calling questa pubblicazione è un po’ più piccolina e molto più agevole da tenere in mano. Tutto fa!

Come sempre vi ricordo che sono affiliata ad Amazon e, nel caso voleste acquistare il libro, potete seguire questo link. Voi non avrete alcuna maggiorazione, mentre io riceverò una piccola commissione.
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Inutile dire che ogni provente da questi due siti verrà utilizzato per acquisti inerenti al blog.

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