“Dal tuo terrazzo si vede casa mia” di Elvis Malaj

Dal tuo terrazzo si vede casa mia di Elvis Malaj racconti edizioni

Ahimè questo è l’ultimo articolo del mese dedicato dal BBB alla Racconti Edizioni.
Nata nel 2016 e quindi giovanissima, è una casa editrice che vanta già un semifinalista al Premio Strega 2018: Elvis Malaj, classe 1990, nato in Albania e trasferitosi in Italia a quindici anni.
Questo ragazzo non solo scrive bene, ma lo fa nella nostra lingua natale.

Dà una sensazione piuttosto strana essere coscienti che il libro nasca in italiano eppure ci racconti dell’Italia dal punto di vista di un albanese. Parallelamente, Malaj ci regala anche una finestra sulla sua cultura senza risparmiarsi sull’ironia.

Marenglen. E’ un nome che esiste solo in Albania. Andava molto di moda negli anni Settanta e Ottanta quando l’Albania era lo zoccolo duro degli ideali proletari. Marenglen è l’acronimo di Marx, Engels e Lenin. E non dico altro.

Ecco, questa citazione vi fa capire come l’humor e l’amarezza vadano a braccetto per tutto il libro.

Il titolo, secondo me davvero tenerissimo, Dal tuo terrazzo si vede casa mia è una frase che si trova all’interno dell’ultimo racconto – il più lungo e anche quello che mi è piaciuto di più – . Il suo è un doppio significato, oltre a quello letterale c’è il paragone con l’Italia e l’Albania situate alle sponde opposte del mare che può essere sia una barriera che un mezzo per raggiungersi a seconda delle nostre azioni.
[ Mi piace l’atmosfera che evoca questo titolo, come un quieto tramonto in cui, finite le incombenze, ci si ritira sul proprio terrazzo ad assimilare la pacata relazione con i dirimpettai. ]
In effetti il tema principale dell’intera raccolta è quello del confronto con l’altro nelle sue molte varianti e non, come si potrebbe pensare, il razzismo. Infatti, anche se alcuni racconti sembrano sfiorarlo, Malaj stesso afferma:

Il razzismo non esiste. E siccome non ci credo, col razzismo non ho mai avuto problemi.

Un altro racconto che mi è rimasto impresso è Scarpe . La triste presa di coscienza della miseria e delle azioni disgraziate che può comportare insieme alla prematura scomparsa dell’ingenuità giovanile. Molto amaro.

Per quanto riguarda lo stile, Elvis Malaj utilizza una scrittura asciutta e molto ironica, priva di fronzoli che distraggano dal punto centrale di ogni racconto.
Eppure, pur apprezzandolo e riconoscendone il valore, questo libro non è riuscito ad emozionarmi particolarmente. Avendolo comunque letto con piacere e riconoscendone il valore, spero non rimanga che un esordio per Elvis Malaj.

Putroppo Dal tuo terrazzo si vede casa mia non è riuscito ad entrare nella cinquina finalista del Premio Strega. Si è tuttavia classificato nono che credo sia, per una casa editrice così giovane e l’esordio di uno scrittore non ancora trentenne, un ottimo punto d’inizio!

Per conoscere un po’ meglio Elvis Malaj vi lascio questa sua intervista drammaticamente sincera su il Libraio.it .
Devo citare la frase che più mi ha colpita:

Prima che la diversità sia una ricchezza bisogna superare la paura del diverso concentrandosi invece su quanto si sia simili.

Sono affermazioni molto importanti visto il clima politico attuale.

Racconti Edizioni cura anche un blog a cui contribuisce tutto il suo staff. Altri animali – quindi non solo scarafaggi – . Vi consiglio di andare a spulciarlo perchè il vero problema è staccarcisi.

Come sempre vi ricordo che sono affiliata ad Amazon e, nel caso voleste acquistare il libro, potete seguire questo link. Voi non avrete alcuna maggiorazione, mentre io riceverò una piccola commissione. Potete eventualmente anche offrirmi un simbolico caffè attraverso ko-fi. Inutile dire che ogni provente da questi due siti verrà utilizzato per acquisti inerenti al blog.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...